News
Farmaci
 
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

Farmaci

La terapia ormonale sostitutiva a basso dosaggio più efficace del Raloxifene nell’osteoporosi postmenopausale

E’ stato condotto uno studio con lo scopo di comparare gli effetti del Raloxifene ( Evista ) e della terapia ormonale sostitutiva ( HRT ) a basso dosaggio sulla densità minerale ossea, ed i marcatori del turnover osseo nel trattamento dell’osteoporosi postmenopausale.

Lo studio ha coinvolto 42 donne con osteoporosi nelle donne in postmenopausa, che sono state assegnate in maniera casuale a ricevere Raloxifene 60 mg o Estradiolo 1mg / Noretisterone 0,5 mg al giorno, per 1 anno.

Tutte le donne hanno assunto Calcio 600 mg/die e Vitamina D 400 UI/die.

La densità minerale ossea ed il turnover osseo sono stati misurati al basale e a 1 anno.

Dopo 12 mesi di trattamento, sono stati osservati aumenti statisticamente significativi della densità minerale ossea in entrambi i gruppi in tutti i siti ( tutti p<0.05 ).

Per la colonna lombare, l’aumento nella densità minerale ossea è stato del 2,3% per il Raloxifene e del 4,6% per la terapia ormonale sostitutiva ( TOS ) a basso dosaggio, con un aumento significativamente maggiore per il gruppo TOS a basso dosaggio ( p<0.001 e p<0.02; rispettivamente ).

Benchè l’aumento nella densità minerale ossea a livello dell’anca sia stato significativo sia per Raloxifene ( 2,1% ) sia per TOS a basso dosaggio ( 3,2% ), rispetto al basale, le differenze tra i due regimi non hanno raggiunto la significatività statistica.

La diminuzione nel siero del frammento del telopeptide C-terminale del collagene di tipo I e dei livelli di osteocalcina nel gruppo TOS a basso dosaggio ( -53% e –47%, rispettivamente ) è risultata significativamente superiore rispetto a quella osservata per il gruppo Raloxifene ( -23% e –27%; rispettivamente; entrambi con p<0.01 ).

In conclusione, nelle donne in menopausa con osteoporosi, il trattamento per 1 anno con basse dosi di terapia ormonale sostitutiva produce aumenti significativamente maggiori nella densità minerale ossea della colonna lombare e di tutto il corpo, ed una più marcata diminuzione del turnover osseo rispetto al trattamento con Raloxifene. ( Xagena2007 )

Dane C et al, Gynecol Endocrinol 2007; 23: 398-403


Endo2007 Farma2007 Gyne2007

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.